XVII – 2009

Yasujiro Ozu Festival Internazionale del Cortometraggio XVII Edizione
27 Ottobre, 3/5 Novembre 2009

I premi:

OZU 17

Manual practico del amigo immaginario di Ciro Altabas
Idea geniale, equilibrio e imprevedibilità, ironia a quintali, ottimo utilizzo degli attori, citazioni cinematografiche qua e là senza mai esagerare, fotografia ragionata e differenziata, gestione del superfluo che condisce la storia. Insomma: un cortometraggio che viene premiato dalla Giuria all’unanimità e che ha convinto tutti. Amici immaginari compresi.

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA

Il cielo della domenica di Ermes Di Salvia
Film senza pietà, senza speranza, senza aria. Che concede un po’ d’ossigeno solo lassù, lontano da tutti, in cima ad una gigantesca gru; un po’ d’ossigeno che regala un attimo di lucidità e la consapevolezza che se l’alternativa sono le cose piccole che hai lasciato a terra, allora forse non ne vale la pena. Emozionante e commovente.

MIGLIOR REGIA

Home di Francesco Lippi
Riesce a riportare in vita attraverso l’uso delle moderne tecnologie (vedi la webcam e il digitale) le atmosfere dei primi anni del Cinema, per mezzo di inquadrature sempre ben ponderate. Il vecchio riverniciato di nuovo. Un giochino ben congegnato sia tecnicamente che a livello di ispirazione e che riesce a non cadere nello scontato anche nei movimenti della camera.

MIGLIOR SCENEGGIATURA

Porque hay cosas que nunca se olvidan di Luca Figureoa
Miglior script a questo film perché usa il concetto di “tempo” con cura e sapienza. Dal prologo all’epilogo. In mezzo flashforward e flashback senza che lo “spezzatino temporale” faccia perdere la poeticità del gioco, della libertà, dell’amicizia. E poi colpisce un regista spagnolo sia stato in grado di raccontare in maniera più che dignitosa uno spaccato d’Italia.

PREMIO LOCALE

Pizzaboy di Corrado Ravazzini
Si potrebbe stare qui a scrivere il solito foglio sulla buona costruzione del personaggio principale, sul nonsense che pervade la pellicola, eccetera eccetera. Ma il vero merito di Pizza Boy è avere reso la Sassuolo che fa da sfondo una città cinematografica. Fidatevi: l’impresa è notevole.

I film selezionati:

OZU 17

  • 5.00 – Andrea Ferraguti e Michele Coser, Parma (PR)
  • Anima incompresa – Erika Fiscella, San Nicolò (CT)
  • Il cielo della domenica – Ermes Di Salvia, Bari (BA)
  • Il giorno del Jujitsu - Astutillo Smeriglia, Borgonovo V.T. (PC)
  • Home - Francesco Lippi, S. Lazzaro di Savena (BO)
  • Indelebile – Paky Perna, Napoli (NA)
  • Manual practico del amigo immaginario – Ciro Altabas, Madrid
  • Porque hay cosas que nunca se olvidan – Luca Figureoa, Madrid
  • Sombras en el viento – Julia Guillén-Creagh, Madrid
  • Sotto il mio giardino – Andrea Lodovichetti, Fano (PU)
  • Zibaldone – Luca Nestola, S. Vito dei Normanni (BR)

SELEZIONE LOCALE

  • Agent Omissis – Daniele Malavolta, Modena (MO)
  • Con la penna – Colette Baraldi, Montebaranzone (MO)
  • Per qualche schiaffone in più – Dagoberto Brasile, Sassuolo (MO)
  • Pizzaboy – Corrado Ravazzini, Sassuolo (MO)
  • Repulisti – Valentina Arena, Sestola (MO)
  • Sassuolo violenta – Bondavallo Bondavalli, Sassuolo (MO)
  • Il segreto di Anacleto – Marco Castellano, Sassuolo (MO)